7 Elementi che non possono mancare nel sitoweb di uno scrittore di successo

 

Probabilmente hai letto che un sitoweb è il punto di partenza per uno scrittore che voglia promuoversi online, ma…

  • sai da dove partire per creare un sitoweb?
  • sai come valutare il lavoro di un professionista e cosa chiedergli in fase di preventivazione?

Se la tua risposta è un NO, tranquillo. Non sei il primo e non sarai l’ultimo tra gli scrittori.

Ma allora che fare?

Sappiamo tutti che scrivere un libro è un lavoro piuttosto impegnativo. E per molti autori l’idea che il libro sia solo l’inizio di quello che devi padroneggiare, a volte fa venire un gran mal di testa.

Dopotutto, nel mercato editoriale attuale non ci si aspetta solo che tu sia in grado di scrivere un libro straordinario. Ora devi essere anche un esperto di promozione editoriale, un guru dei social media, un addetto alle vendite e infine anche un esperto di tecnologia!

Non proprio un’aspettativa ragionevole, soprattutto quando tutto quello che vorresti fare è concentrarti sulla scrittura e costruire pian piano la tua base di lettori.

Come consulente editoriale nella redazione di Svoltarepagina.it, mi è capitato diverse volte di affrontare questo problema con gli autori e mi sono reso conto che uno dei principali punti critici che incontrano nel loro percorso è la tecnologia.

Non pensare a chissà cosa di complicato. Mi riferisco solo alla tecnologia che in qualche modo “sei obbligato” a conoscere e a saper usare per far uscire i tuoi libri se sei un autore autopubblicato, e alle tecniche da usare per creare il tuo “Brand”.

Per fortuna in tutto ciò, c’è anche un lato positivo. Vuoi sapere quale?

Il 90% di tutta la tecnologia che ti serve è concentrata in un unico posto. Il tuo sitoweb.

Se non hai nemmeno una pallida idea di ciò che ho appena detto, questo articolo è stato scritto proprio per darti una panoramica completa dell’argomento. Se lo leggerai fino alla fine saprai quali sono i 7 elementi fondamentali che devono esserci nel sitoweb di uno scrittore di successo.

Ma prima di addentrarci nei dettagli più tecnici dobbiamo essere d’accordo su alcune questioni fondamentali. 

Il tuo sitoweb deve:

  • Apparire professionale;
  • essere semplice da utilizzare;
  • Aumentare le vendite dei tuoi libri
  • Costruire una lista email dei tuoi follower;
  • Aiutarti durante la tua attività di promozione;
  • dare ai tuoi lettori un luogo dove trovare tutte le informazioni sui libri di prossima uscita e gli eventi.

Se sei d’accordo con me, possiamo andare avanti altrimenti puoi anche terminare la lettura arrivato a questo punto.

Bene. 

Ecco quello che ti serve per ottenere dei risultati concreti:

  • Una piattaforma per la realizzazione del tuo sitoweb (come WordPress);
  • Un servizio di hosting dove salvare tutti i tuoi dati e poterli visualizzare online;
  • Un tema professionale che sia esteticamente gradevole e non faccia scappare via i lettori;
  • Una pagina di Opt-in per collezionare le email dei lettori;
  • Un servizio integrato di email marketing per inviare in automatico una serie di email agli indirizzi che hai raccolto;
  • Un sistema per salvare e successivamente inviare pdf o ebook gratuiti ai lettori che vogliono leggere qualcosa di tuo;
  • Un modo per vedere tutti i tuo libri, divisi per genere, categoria, o qualsiasi altra suddivisione per te importante;
  • Oltre a tutto quello che ho menzionato sopra, devi aggiungerci le tipiche cose presenti in un sitoweb: blog, pagina autore, contatti, ecc.

Lascia che ti dica una cosa..

Mettere in piedi questo sistema può sembrare molto complicato, soprattutto se non sei pratico di tecnologia.

Basta impostare male un parametro o dimenticare di effettuare un aggiornamento e il tuo sitoweb potrebbe dare qualche problema o non funzionare affatto. 

Se credi che questo sia proprio il tuo caso,

Ecco le 4 opzioni che la maggior parte degli autori usa

per creare il proprio sito web…

 

Opzione n.1: Creare un sitoweb gratuito

 

Hai mai visto un sito creato con domini che terminano con qualcosa tipo wordpress.com, altervista.org, blogger.com e simili dopo il nome del blog?

Bene.

Tutti questi siti sono creati gratuitamente su una delle piattaforme che ho appena citato.

Ovviamente la cosa interessante è che sono totalmente gratuiti, e per farsi le ossa potrebbero sembrare attraenti ad alcuni scrittori, ma sappi che ci sono pro e contro. 

Se sono gratis c’è un motivo. Anzi ce ne sono diversi.

Innanzitutto, non sono di tua proprietà nel senso stretto del termine.

Se domani Mr. WordPress decide che non vuole più ospitare il sito di autori italiani sui suoi server non ci puoi fare niente e devi letteralmente sloggiare. Fine della storia.

Inoltre, non è che ci puoi fare molto di più che scrivere un po’ di testo e inserire immagini. 

Allora a cosa servono? 

Il mio consiglio è che vanno bene per scrivere un diario personale, ma già se decidi di aggiungere pulsanti, pagine con temi e layout diversi tra loro iniziano a mostrare la corda.

Ma veniamo ai punti dolenti.

Il più importante è che tutti questi siti di solito sono creati “per un uso personale”.

Nelle regole di fruizione di questi servizi (i famosi Term of Service “ToS”) su cui di solito si clicca “Accetto” senza leggere nulla, molto spesso è vietato esplicitamente l’uso commerciale della piattaforma.

Nulla di grave.

E’ solo una forma di autotutela di Mr. WordPress, ma ciò significa che tra le altre cose non puoi ricevere pagamenti tramite queste piattaforme, né tantomeno metterci le pubblicità dei tuoi partner.

Il secondo aspetto da tenere sotto controllo quando si utilizzano servizi di hosting gratuiti è più tecnico  ma comunque può creare enormi danni alla tua immagine se non è tenuto sotto controllo.

Sto parlando del tempo misurato nell’arco di un mese durante il quale il server su cui è ospitato il tuo sito è attivo e permette ai lettori di collegarsi e leggere gli articoli.

I migliori servizi di hosting a pagamento sono tenuti a garantire una certa qualità.

Alcuni di questi si fregiano di poter mantenere un sito online per oltre il 99,99% del tempo. Wow!

Utilizzando wordpress.com o gli altri citati in precedenza la percentuale si abbassa drasticamente.

Sicuro che valga la pena impegnarsi per aggiornare un sito non raggiungibile nel 50% del tempo?

 

Opzione n. 2: Utilizzare un tema

 

Se leggendo questo articolo ti sei fatto l’idea che non vuoi vedere della pubblicità molesta sulle pagine del tuo blog, la prima cosa che ti sarà venuta in mente sarà sicuramente quella di guardare a un’opzione a pagamento:

  • facile da utilizzare,
  • in linea con i tuoi gusti,
  • senza essere costretto ad assumere un professionista.
  • Soprattutto a buon mercato.

Se te lo stessi chiedendo, la soluzione esiste e consiste nella creazione di siti con grafica e layout preimpostati chiamati “tema”.

Esistono diverse piattafrme dove puoi scaricare un tema e installarlo sul tuo hosting come base per creare il tuo sitoweb a fronte di un pagamento compreso tra i 50 e i 200 Euro.

La cosa positiva è che sarai online in men che non si dica ma c’è un contro.

Per ogni funzione che non è già prevista all’interno del tema che hai acquistato (landing page, pagine libri, invio dei pdf, raccolta delle email, ecc.) dovrai crearla di tuo pugno lavorando direttamente sul codice.

Ciò significa spesso mesi di duro lavoro sugli aspetti più tecnici o acquisto di altri elementi aggiuntivi (plugins) forniti direttamente dalla community di sviluppatori del tema scelto o terze parti, con il rischio alla fine di ritrovarsi con un sito che è un’accozzaglia di cose diverse e dall’aspetto poco professionale.

E non dimentichiamoci che ogni tanto bisogna aggiornare quanto fatto in precedenza.

Un loop di tristezza senza fine.

 

Opzione n.3: Utilizzare un Builder visivo

 

Un’idea valida per qualsiasi attività è quella di creare il proprio sito utilizzando uno dei tanti servizi “Drag & drop” a disposizione sul mercato.

Questi servizi permettono di creare una pagina web trascinando all’interno di un tema base vuoto dei blocchi già pronti che con funzione specifica (testo, immagini ecc.) che l’utente può muovere a proprio piacimento all’interno di una griglia.

Il risultato è in generale esteticamente gradevole, ma spesso accade che questi builder non abbiano tutte le features necessarie agli scrittori.

A seconda delle opzioni che vuoi utilizzare e dei pacchetti da acquistare potresti arrivare a spendere più di 100 Euro al mese per realizzare un sito come piace a te.

Anche se la soluzione tecnica potrebbe essere soddisfacente e più semplice da implementare rispetto alla precedente, il problema è che devi comunque realizzarlo da  te sperando che vada tutto bene e che alla fine il risultato si avvicini almeno lontanamente a quello che avevi in testa.

So bene che questa è un’opzione scelta da molti autori, e i risultati a volte possono essere davvero fantastici, ma a che prezzo?

E soprattutto quanti problemi di integrazioni con servizi esterni, testi con font diversi, pagine che non si aggiornano bisogna superare?

 

Opzione n.4 – Assumere un web designer

 

Assumere un professionista che faccia tutto il lavoro al posto nostro può sembrare un’ottima idea, ma dovete tenere bene a mente il vostro budget.

Potete spendere poche centinaia di euro per installare un tema al vostro posto, ma dovrete comunque essere in grado di configurarlo secondo le tue esigenze  perciò ad un certo punto potresti ritrovarti nell’opzione n.2.

Oppure puoi pagare un’agenzia 1500 – 2000 euro per creare un sito con un tema personalizzato secondo le tue necessità e fare aggiungere alcune funzioni.

Oppure decidere di fare un investimento più serio spendendo dai 5000 euro in su creando un sito da zero completamente customizzato. L’unico limite in questo caso è il tuo budget.

Tieni presente comunque che i costi che ti ho elencato sono solo per la creazione del sito. Se vuoi supporto e aggiornamento costanti ci sarà da pagare un fisso per la manutenzione annuale.

Fatta questa panoramica delle opzioni che ti trovi davanti, ogni autore vorrebbe avere un sitoweb graficamente accattivante e che faccia tutto quello che ti serve per promuoverti online senza spendere una somma elevata di denaro o senza doverci sbattere la testa per mesi.

Se sei uno sviluppatore o un web designer professionista e sai come integrare pezzi di software diversi, righe di codice (e magari ti piace farlo) le opzioni che abbiamo visto potrebbero fare al caso tuo, altrimenti sono un po’ scoraggianti.

Ecco perché negli ultimi anni abbiamo cercato di trasformare questa frustrazione e trovare una soluzione che potesse venire incontro alle esigenze degli scrittori come te.

Un servizio realizzato esclusivamente per le tue esigenze di scrittore ma senza le preoccupazioni di dover programmare tutto da soli.

E’ così che siamo venuti a conoscenza del servizio BestSellerSite messo a punto da Emanuele Properzi.

Ma andiamo avanti…

Prima di  qualsiasi altra cosa voglio assicurarmi che tu abbia chiari i principi fondamentali e gli strumenti per creare un fantastico sitoweb capace di far crescere il pubblico dei tuoi lettori, aumentare le vendite dei tuoi libri e far crescere il tuo business.

Ecco perché, sia che tu conosca già il servizio Besteseller Site o meno, in questo articolo ho deciso di mostrarti i 7 elementi fondamentali che ti aiuteranno a costruire un fantastico sitoweb per i tuoi lettori.

Se riuscirai ad inserire tutte queste cose all’interno del tuo sito (e gli darai un look professionale) sarai sulla strada giusta per far fare un salto di qualità alla tua strategia di promozione editoriale.

Per darti modo di vedere in cosa consiste il servizio Besteller Site, ho raccolto in questo articolo degli screenshot creati utilizzando questo servizio così puoi farti un’idea rapida di cosa è in grado di fare il team di Emanuele.

Ma adesso basta tergiversare.

Ecco i 7 elementi essenziali che nn possono assolutamente mandare nel tuo sitoweb:

 

1. Definire lo scopo del sito web

 

Partiamo dalle cose fondamentali.

Alla domanda “A cosa serve un sito web?”, molti autori non sanno ancora cosa dire. Durante le nostre consulente spesso ci capita di sentire una delle seguenti frasi:

  • “Per sembrare un  professionista!”
  • “Per dare informazioni su di me ai lettori”
  • “Non lo so…ma ce l’hanno tutti. Devo averne uno anche io!”ì

E’ arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza.

Il tuo sito internet da scrittore ha uno e un unico scopo: far crescere il tuo business.

Ok. So già cosa stai pensando.

In Italiano “Business” suona male e quasi sempre viene visto con un’accezione negativa, specialmente da chi scrive e perciò è abituato a ragionare in termini di letteratura e arte senza curarsi della parte economica della propria passione.

Ma in realtà business significa soltanto lavoro, fare impresa e cosa c’è di più bello che riuscire a coniugare il lavoro con la propria passione più grande?

Creare una user experience coerente, un proprio brand e fornire informazioni su di sé è importante, ma non è lo scopo del tuo sito. Sono obiettivi secondari che affiancano lo scopo principale attorno a cui ogni scrittore dovrebbe costruire il proprio sito internet: aumentare i propri lettori, vendere i propri libri, far crescere il proprio business.

Sai qual è il bello di porsi questi obiettivi?

Sono facilmente misurabili, sono tracciabili e possono essere migliorati costantemente tenendo d’occhio pochi parametri. Come?

Puoi far crescere il tuo business principalmente in due modi:

  • Aumentando le vendite e di conseguenza le royalties dei tuoi libri;
  • Facendo crescere la lista dei tuoi contatti (ai quali potrai vendere i tuoi libri in qualsiasi momento successivamente).

La cosa ottimale sarebbe riuscire a fare entrambe le cose contemporaneamente.

Quindi, avendo chiaro in mente il tuo obiettivo, diventa molto più facile concentrarsi sulla creazione di un sito web che funzioni per te e per la tua attività. Tutto quello che devi fare è ricordare: ogni singola pagina del tuo sito deve (a) vendere più libri o (b) far crescere la tua mailing list o (c) entrambi. Vediamo come farlo …

 

2. La homepage

 

Per la maggior parte degli autori, la homepage sarà la pagina più visitata del proprio sito.

Ciò risulta abbastanza facile da comprendere se pensi che la homepage è la prima pagina ad apparire quando un lettore cerca direttamente te o i tuoi libri sui motori di ricerca (es. Google). Ecco perché questa pagina è la tua migliore occasione per fare una buona impressione sulle persone che leggono di te per la prima volta.

Ma come inquadrare la homepage all’interno della tua strategia per aumentare le vendite dei tuoi libri o far crescere la tua lista contatti? 

Ricordi ciò che ti ho detto riguardo lo scopo del tuo sito? Bene.. 

Il centro della tua attività deve essere, perciò, guidare i visitatori e fargli compiere azioni mirate  necessarie a far crescere il tuo business. Puoi decidere se concentrarti sulla vendita dei tuoi libri oppure farli iscrivere alla tua newsletter.

Io preferisco optare per la seconda possibilità perché se qualcuno si iscrive alla mia newsletter posso ricontattarlo in seguito lasciandomi intatta la possibilità di vendergli i miei libri o servizi.

Vendere una copia del tuo romanzo è fantastico, ma quando si manda un visitatore dal proprio sito su Amazon o su un altro bookstore online si perde il diritto di poterlo ricontattare in futuro.

Perciò, prima di farlo, invitalo ad iscriversi alla tua newsletter.

Avrai la possibilità di costruire una solida relazione con i tuoi lettori, aumentare la fiducia nei tuoi confronti e ricontattarli ogni volta che vorrai (per esempio quando vorrai promuovere il tuo ultimo libro o ti serviranno nuove recensioni).

La tua homepage deve avere questo come obiettivo principale.

Per farti un’idea guarda l’immagine qui sotto. E’ stata presa dal sito di Morgana McFinn realizzato con BestSellerSite:.

 In evidenza ci sono il titolo del libro e la sua copertina e una breve descrizione che citando Tolkien permette al lettore di capire istantaneamente che tipo di libro si troverà tra le mani se cliccherà sul bottone.

Vedi com’è chiaro per Morgana l’obiettivo di far scaricare gratis uno dei suoi libri?

Ma fai attenzione ai dettagli.

La descrizione è importantissima ed è la parte della pagina che devi curare di più perché sarà l’unico filtro tra te e tutti i visitatori interessati ad una lettura gratis.

Chi sono quelli che realmente sono fan del tuo genere letterario e che quindi potrebbero apprezzare il tuo libro?

Puoi scoprirlo inserendo i giusti riferimenti nel testo come ha fatto Morgana citando tolkien.

Una volta cliccato sul bottone si aprirà la vera e propria pagina di opt-in.  

Questa pagina serve esclusivamente a raccogliere l’indirizzo email del lettore ed è divisa in due parti.

Nella parte alta c’è un semplice e diretto modulo di raccolta contatti.

Quando un visitatore arriva a questo punto, perciò, può inserire i suoi dati e viene iscritto in automatico alla newsletter dove potrà ricevere futuri aggiornamenti e promozioni da parte dell’autrice.

Ma se non lo facesse?

Ecco perché nella seconda metà della pagina Morgana spiega le motivazioni che l’hanno spinta a regalare un suo libro e rinnova l’invito a scaricarlo per evitare che un lettore possa abbandonare la pagina prima di averlo fatto.

Grazie a questa homepage, Morgana è in grado di creare una newsletter e ha superato lo scoglio più grande, ossia poter comunicare con i suoi lettori quando lo desidera.

Tutto il resto (pagine libri, chi sono, blog, ecc.) è una diretta conseguenza di quanto ti ho appena mostrato.

Il tuo scopo principale deve sempre essere convertire visitatori in iscritti alla newsletter e in lettori. Una homepage così realizzata è ottimale per raggiungere questo scopo.

Ma cosa accade invece alle altre pagine del sito? Vediamolo insieme…

3. Pagina Libri

 

La tua pagina “Libri” quasi sicuramente sarà la seconda pagina più visitata del tuo sito. La maggior parte delle persone entrerà dalla homepage o da una pagina creata ad hoc (denominata “Landing Page”) e solo successivamente deciderà di vedere i libri che hai scritto.

Questa pagina perciò è molto importante perché  è quella che ti farà fare la maggior parte delle vendite e deve essere perfetta!

Pensa a quanti mesi (o addirittura anni) hai impiegato per scrivere il tuo libro. Pensa a quanto hai investito per una copertina professionale, per l’editing, per la proofreading e la pubblicazione online su tutti gli store.

E dopo tutto ciò il tuo sito sembra sciatto e amatoriale.

Non importa quanto sia scritto bene il tuo libro, un sito fatto male può produrre pi danno di quanto pensi e vanificare tutti i tuoi sforzi.

Per fortuna non devi pagare una fortuna per assumere un webdesigner per fare le cose per bene.

Ecco un altro esempio tratto dal sito di Morgana McFinn realizzato utilizzando il servizio BestSellerSite:

ll secondo libro della serie scritta da Morgana è presentato in modo professionale con una copertina adatta al genere letterario di appartenenza, una piccola sinossi introduttiva, e una chiara azione di acquisto che anticipa all’utente che verrà inviato al sito di Amazon.

Se ciò non fosse sufficiente a convincere i lettori, sotto questa sezione ne è stata anche inserita una con le migliori recensioni tratte da Amazon e infine una sinossi più ampia.

Ci sono tutti gli elementi per facilitare l’acquisto.

Se vuoi ottenere il massimo dalla tua pagina Libri ricorda di applicare questi principi basilari:

  • Non creare dei muri di testo e non riempire di informazioni inutili i tuoi lettori. Utilizza paragrafi brevi quando possibile e che puntano dritti all’obiettivo: la vendita. Quando hai un paragrafo più lungo, spezzalo in più parti così il lettore non scapperà via senza leggere nemmeno una riga.
  • Invita i lettori a compiere un’azione. Non dare per scontato che facciano autonomamente quello che vorresti. Chiedi di acquistare i tuoi libri. Inserisci dei pulsanti di pagamento o di download gratuito dove serve (sotto l’immagine del tuo libro, al termine della trama, nel footer del sitoweb).
  • Recensioni. Niente aiuta di più le vendite che la riprova sociale fornita da altri acquirenti. Includi estratti delle migliori recensioni appena sopra i pulsanti di acquisto.
  • Immagini. Anche se c’è un detto che dice il contrario, i lettori giudicheranno il tuo libro dalla copertina. Quindi mettila nel punto più importante della pagina: al centro. E lascia che parli al posto tuo.
  • Occhio alla navigazione all’interno delle pagine. Se hai scritto molti libri, appartenenti a serie e generi diversi, potrebbe diventare difficile la navigazione all’interno del sito. Mantieni i tuoi libri ben organizzati e facili da trovare. Questo potrebbe fare la differenza quando si tratta di farsi notare e invitare i lettori all’acquisto.

Bene…

Abbiamo già visto come impostare la Homepage e la pagina Libri del tuo sito web.

Adesso vediamo le pagine che avranno il compito di accogliere i lettori la prima volta che “atterreranno” sul tuo sito web.

Pensavi che la homepage servisse a questo?

Allora leggi attentamente le definizioni qui sotto.

4. Landing Page / Opt-in Page

 

La tua Home Page è come se fosse la vetrina del tuo negozio. L’ingresso principale al quale si dirigeranno tutte le persone che raggiungeranno il tuo sito in modo organico (attraverso i motori di ricerca).

Questi lettori si aspettano di trovare una serie di informazioni appena arrivano sul tuo sitoweb e la Home page è realizzata in modo da fornirgli tutto questo. Ecco perché al suo interno ci sono link che rimandano ai tuoi libri, alla tua biografia, e altri dettagli.

Una Landing Page (detta anche Opt-in Page) invece è dove TU invii i lettori – per fargli compiere una sola azione ovvero farli iscrivere alla tua newsletter. Ecco perché queste pagine devono essere leggermente diverse…

La tua Landing Page dovrebbe includere l’immagine di un bonus gratuito (di solito un libro o un racconto), una Call to Action, un invito a compiere un’azione e un campo da compilare con la propria email che il lettore può compilare per ottenere il bonus desiderato.

Ecco un esempio dal sito di Victoria Queen realizzato sempre con BestSellerSite:

Stop.

Non bisogna aggiungere altro. Nessun link alla biografia o alle altre pagine del sito web che potrebbero distrarre il lettore dal compilare il form di acquisizione del contatto email.

Dobbiamo assolutamente evitarlo.

Questo tipo di pagina è super ottimizzata per trasformare i visitatori in iscritti alla newsletter con un tasso di conversione che può superare anche il 50%.

Ciò significa che se farai tutto nel modo giusto la tua lista di iscritti crescerà molto rapidamente, garantendo maggiori vendite in futuro.

Tramite la tua newsletter, infatti, sarai in grado di ricontattare i lettori in qualsiasi momento, invitandoli ad eventi dal vivo, annunciando le prevendite del tuo prossimo libro e applicando una serie infinita di strategie di marketing per migliorare la tua presenza online.  

Semplicissima e super efficace.

Ma ci sono altri modi in cui è possibile usare una Landing Page..

5. Thank-You Page

 

Una volta che un lettore si è iscritto alla tua newsletter di solito hai necessità di fargli vedere una pagina di conferma in modo tale che il lettore sappia che il processo è andato a buon fine.

Questa pagina è detta Thank You page, o pagina di ringraziamento, e se ben usata può diventare l’arma più affilata del sito di uno scrittore.

Vediamo un esempio:

Questa è una speciale landing page su ci vengono inviati i lettori subito dopo essersi iscritti alla newsletter e serve a dare altre istruzioni necessarie al lettore.

Di solito a questa pagina vengono attribuiti i seguenti compiti:

  • Dare le prime istruzioni ai lettori per essere sicuri che vadano subito ad aprire la casella email e leggano il materiale che gli hai appena inviato con la tua prima email.
  • Effettuare un’offerta speciale o dare un coupon sconto per invogliare chi si è appena scritto a comprare un libro o l’intera serie di libri date pubblicati.

Perché è importante creare una Thank-You Page?

La verità è questa.

Se non fai niente una larghissima parte delle persone che si sono appena iscritte alla tua newsletter non apriranno mai le tue email, compresa quella che contiene il tuo bonus.

Il tuo lavoro perciò è fare in modo che il maggior numero di lettori scarichi il tuo bonus, lo legga e rimanga in attesa delle tue prossime email. La Thank You Page è una parte essenziale in questo processo.

Fortunatamente non è troppo complicato.

Per ottenere il risultato desiderato devi assicurarti che nella Thank You Page siano quanto più chiari possibile i primi passi che deve fare il lettore appena chiuderà questa pagina.

Ecco un esempio di cosa dovrebbe esserci scritto:

Grazie mille! Ora sei iscritto alla nostra newsletter.

Controlla la tua casella di posta. Ti ho appena inviato un importante messaggio con  le istruzioni per ricevere il tuo ebook gratuito.

Ricordati di controllare anche nello SPAM

se non trovi l’email nella posta in arrivo.

Non c’è bisogno di scrivere un poema, ma dipende da te.

Se preferisci puoi includere istruzioni supplementari su come spostare nella tab principale l’email che hai inviato così che le successiva non vadano in “promozioni” o nello SPAM.

L’importante è fornire informazioni chiare, in modo che i lettori siano guidati nella loro esecuzione.

Come ti ho anticipato, un altro modo di usare la Thank You Page è quello di cercare di vendere qualcosa a chi si è appena iscritto alla tua newsletter.

Per esempio puoi includere un codice da inserire su Amazon per chi acquisterà un bundle specifico dei tuoi libri a prezzo scontato.

E vuoi sapere una cosa? Funziona!

L’idea non è certo innovativa.

L’esempio stracitato da tutti è quello della catena McDonald che vende i suoi burger a 1$ in perdita, ma riesce ad avere un utile vendendo ai suoi clienti anche Coca Cola e patatine, la maggior parte delle volte in cassa quando già stanno per pagare.

E’ stato scientificamente provato che è molto più semplice vendere qualcosa a chi già sta comprando da te.

Se stai dando un ebook gratuito ai tuoi lettori e allo stesso tempo proponi un’offerta super scontata, questa non verrà nemmeno percepita come una vendita.

Ciò avviene perché non interrompe il flusso di azioni che stava compiendo il tuo lettore e ti permetterà di aumentare le vendite dei tuoi libri.

La Thank You Page può aumentare il tasso di vendita dei tuoi libri del 15%!

Per esempio puoi offrire uno sconto del 25% sull’acquisto tramite Amazon di un bundle di due libri.

Facile da realizzare e molto efficace..

Adesso vediamo un’altra pagina davvero importante del tuo sito web…

  

6. La pagina Chi Sono

  

Dopo la Homepage e le landing page, la pagina Chi sono sarà probabilmente quella che riceverà più visite sul tuo sito.

I lettori vogliono sapere di più su di te, vero?

Il problema è che vogliono sapere soltanto le informazioni che in qualche modo possono essere utili per loro.

Perciò, mentre scrivi la tua biografia ricorda ai tuoi fan perché dovrebbero essere interessati a quello che scrivi.

In altre parole..

La pagina Chi sono riguarda prima di tutto te, ma riguarda allo stesso modo anche tutti i tuoi lettori.

Racconta la tua storia, ma inserisci dei collegamenti che permettano ai lettori di tornare dove hanno iniziato, ovvero ai tuoi libri.  

Ecco come chiude il suo racconto Morgana: 

Meglio ripeterlo una volta in più…

Questa pagina riceverà una tonnellata di traffico. Perciò assicurati che i tuoi lettori ricevano tutte le informazioni necessarie nel modo più semplice e alla fine sappiano cosa fare.

7. Il Blog

Tenere un blog aggiornato sul tuo sito è un modo fantastico per raggiungere più persone interessate in qualsiasi tipologia di business.

Ma come fare se sei uno scrittore di narrativa?

Può essere davvero complicato trovare argomenti di cui parlare che siano interessanti per la tua audience.

Ecco perché ho lasciato questo argomento all’ultimo punto di questo articolo.

Infatti, solo se conosci davvero i tuoi lettori e sei in grado di instaurare una relazione con loro, sarai in grado di scrivere contenuti sempre freschi e di interesse.

Se, invece, sei uno scrittore di libri non-finction, tecnici, manualistica, o in una nicchia molto specifica la cosa è un po’ diversa.

In questo caso avere un blog diventa un’arma potentissima che può farti notare sui social network o su Google e portare traffico al tuo sito internet giorno dopo giorno.

 Ma indipendentemente da quale sia l’argomento del tuo libro, i principi per realizzare un blog sono gli stessi:

  • Focus nel guidare le conversioni
  • Facilità di navigazione tra gli articoli
  • Un design professionale

Tenendo a mente questi obiettivi riuscirai a dare la giusta impronta agli articoli del blog e ad ottenerne benefici.

Ci sarebbero ancora tantissime altre cose da dire e il rischio è quello di disperdere le energie dietro troppi tecnicismi.

Meglio focalizzarsi su questi pochi elementi fondamentali.

Non sai da dove cominciare e non hai tempo per fare tutto quanto da solo?

Come ti avevo accennato in precedenza, le immagini inserite in questo articolo sono state prese da alcuni siti realizzati utilizzando il servizio di Emanuele Properzi, BestSeller Site.

Abbiamo personalmente testato questo servizio con alcuni dei nostri clienti che sono rimasti molto soddisfatti e hanno avuto ottimi risultati in termini di vendite.

Vuoi maggiori informazioni? 

Emanuele ha preparato una videopresentazione per te.

GUARDA ORA LA VIDEOPRESENTAZIONE

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