Le classifiche Amazon tengono incollati ai terminali parecchi scrittori, che siano a contratto con qualche editore o in self publishing, questo perché consentono di monitorare l’andamento (di vendita?) di un libro in pluri categoria. La piattaforma, infatti, consente l’inserimento dei libri in macro categorie e in sotto categorie dedicate ai vari generi, per esempio noir, storico, giallo e così via.

Le classifiche di Amazon, però, non sono collegate semplicemente al numero di copie vendute (chi potrebbe sperare di superare un Ken Follet o un King altrimenti?) ma indicano una tendenza di vendita, aggiornata massimo ogni due ore e basata su più di una variabile.

Il tutto è affidato a un algoritmo. E cosa calcola allora questo algoritmo?

Ogni ora ricalcola la posizione di tutti i libri inseriti in classifica il cui rank non varia solo in base alle vendite, perché tra le variabili di posizione c’è anche la frequenza di vendita. Se gli altri libri sono stati venduti con maggiore frequenza rispetto al nostro (ma in numero inferiore di copie) la classifica Bestseller del nostro libro sarà comunque più bassa.

❗In pratica vince il libro che ne vende due in un’ora, rispetto a quello che ne vende cinque, ma in quattro giorni; addirittura se un libro vende tre copie in un giorno può superare quello che ne ha vendute venti in due mesi: ecco uno dei motivi per cui possiamo superare Ken Follet in classifica❗.

Quelli di Amazon scrivono di loro pugno che «Quando calcoliamo la classifica Bestseller, consideriamo l’intera cronologia delle vendite di un libro», questo per valorizzare la campagna marketing di ogni singolo autore, quanto, cioè un autore riesca a spingere sulle vendite, però sono sempre le vendite degli ultimi giorni a valere di più in termini di classifica.

Cosa vuol dire? Vuol dire che se Ken Follet, che ha una lunga scia di vendite e un peso enorme in termini di mercato, vende trenta copie, resterà al suo posto, ma se il mio libro (inserito nella stessa classifica del buon Ken) vende in un giorno cinque copie, rischia di balzare avanti anche di centinaia di posizioni e lo supera, perché avendo un basso potere di mercato, per vendere anche poche copie vuol dire che ha attuato una campagna di marketing efficace e in incremento.

Sono proprio loro a scriverlo nella guida: «La singola vendita di un libro molto popolare potrebbe non influire sulla sua classifica, ma la vendita di un libro con un volume minore potrebbe migliorare in maniera significativa la classifica di tale libro».

Come funziona l’algoritmo delle classifiche di Amazon

???? Sono andata a spulciare per voi l’articolo uscito in merito sul sito dell’americana Alliance of Independent Authors e ho trovato la spiegazione tecnica del come funziona l’algoritmo di classifica Amazon e tradotto suona più o meno così:
↘1. Ogni vendita o download di un prodotto conta come un punto di rank (punto di scalata classifica)
↘2. Ogni giorno, il punteggio del giorno precedente diminuisce della metà e viene aggiunto a quello giornaliero
↘3. Per ogni categoria su Amazon, i libri vengono classificati in base ai punteggi correnti (ovvero aggiornati ogni ora)

Quindi abbiamo: numero di copie, frequenza di vendita, efficacia su lungo tempo della promozione del libro, maggiore punteggio dato alle vendite recenti (infatti il punteggio dei giorni precedenti viene dimezzato), nel testo originale è scritto «The more recent the sale, the more weight it has».

E a ciò si aggiunge il fatto che per entrare in una classifica e posizionarsi servono molte più vendite rispetto al mantenere una data posizione nella top 100 (circa il doppio) e ogni giorno senza vendite dimezza il punteggio di un libro.

La non disponibilità immediata non incide negativamente perché anche i preordini aumentano il rank. I download Kindle Unlimited influenzano immediatamente la posizione, indipendentemente dal fatto che vengano letti e soprattutto, passare da una classifica ebook gratis in promozione per i giorni concessi può dare inizio a una scalata importante.

Ma attenzione, perché è ora disponibile anche una classifica settimanale dei più letti e dei più venduti, basata totalmente sui dati degli utenti: ↘Amazon Charts↙.
Questa nuova classifica è molto diversa dalle classifiche generali di cui sopra, prima di tutto perché riguarda solo i libri in digitale (anche audio) e soprattutto perché valuta quelli effettivamente letti. Il comunicato della Amazon parla della «prima classifica di vendita che misura i libri che milioni di clienti di Amazon stanno davvero leggendo o ascoltando».

Spero di aver aiutato un pochino nella comprensione delle classifiche, soprattutto in vista di un buon uso per promuovere i propri libri 🙂

Vania Russo, scrittrice, docente di corsi di scrittura creativa ed editor professionista.