Vintage inscription made by typewriterDa scrittrice voglio prima di tutto che il lettore interessato mi trovi, così come capita a me quando ho letto un libro, mi è piaciuto e voglio sapere di più sull’autore e altre sue opere. Come faccio? Lo cerco sul web

Molti scrittori hanno un sito o blog personale a disposizione dei fan più curiosi. Alcuni hanno l’aspetto di semplici vetrine dove sono esposte le copertine con le schede dei libri e una breve biografia dell’autore. Altri si presentano in forma di diario con una serie di articoli nei quali l’autore racconta le tappe della propria carriera: nuove uscite, interviste, collaborazioni, progetti e, in qualche caso, notizie personaliSono scelte diverse e rispondono a esigenze diverse.
Neil Gaiman
, per esempio, sul proprio blog ha raccontato la gravidanza della moglie.

Dopo aver trovato un nome al mio sito e acquistato il dominio, scrittiapenna.it, per impostare il blog dedicato ai miei libri, mi sono chiesta quali informazioni vorrei trovare, da lettrice, sullo spazio web di un autore e ho individuato una serie di elementi base:
• una biografia, anche breve, direi che è indispensabile per presentarsi al pubblico, magari corredata di foto perché i lettori si domandano spesso sull’aspetto dell’autore. Nella mia ho aggiunto filmati realizzati con le foto dei miei viaggi;
• una pagina/vetrina con le schede dei libri, in cui ho riportato copertina, titolo, genere, numero di pagine, formati disponibili, link per l’acquisto;
descrizione dei miei libri: in alcuni casi ho riportato la quarta di copertina, in altre una sinossi con link alla vetrina come approfondimento; inoltre, ho creato una pagina dedicata agli estratti di ogni trama da scaricare gratuitamente in formato pdf;
Successivamente, ho voluto personalizzare il blog con ulteriori pagine informative:
media: si tratta di una pagina che raccoglie, come una sorta di rassegna stampa, i link a interviste, recensioni, articoli che parlano di me e dei miei libri per dare al lettore un punto di vista esterno sul mio lavoro;
• sezione eventi: è una sotto-cartella della pagina sui media e la utilizzo per informare i lettori su date e luoghi delle mie presentazioni dal vivo, ma anche per raccontare, attraverso post e un album fotografici, come le presentazioni si sono svolte;
dietro le quinte, che per ogni libro rivela curiosità sulla stesura, sulla scelta dei personaggi e dei loro nomi, delle ambientazioni, le fonti d’ispirazione, eventuali citazioni contenute nella trama.

Anziché un sito puramente informativo, ho optato per la pubblicazione di post come in un blog personale. Naturalmente, il contenuto degli articoli è correlato a me, ai miei libri, ai libri che leggo e alla scrittura in generale. Ai lettori dei miei romanzi non interessa un post sull’economia, ma possono discutere dei temi legati alle mie trame; ai colleghi scrittori racconto la mia esperienza con la pubblicazione e la promozione.
Uno dei post di maggior successo sul mio blog è quello che descrive i miei primi passi nel mondo della scrittura, a riprova che ai lettori piace sbirciare nella vita degli autori e non solo leggere articoli autoreferenziali.

Il sito si può arricchire in mille modi a seconda dei temi trattati nei nostri scritti. Per esempio, nel caso di un romanzo fantasy ambientato in un mondo immaginario, è possibile creare una pagina con mappe e disegni. Io, per esempio, ho pubblicato una galleria di illustrazioni realizzate da un amico grafico ispirate ai miei personaggi e corredate di citazioni.
Ho inoltre sperimentato anche l’aggiunta di racconti brevi da scaricare o da leggere e commentare direttamente sul blog; così, se da un lato il lettore ha la possibilità di avere un assaggio gratuito del mio stile, dall’altro io sono riuscita ad attirare nuovi lettori; soprattutto, però, questo mi ha permesso di ricevere preziosi consigli dai commentatori.
Inoltre, nella barra laterale, ho aggiunto schede informative personali: una lista dei miei libri preferiti e dei blog che seguo che rappresentano un ulteriore modo di farmi conoscere.

È chiaro che la scelta di utilizzare il sito come blog richiede un impegno maggiore rispetto a una vetrina statica perché i lettori devono essere fidelizzati con almeno un post a settimana, altrimenti dimenticano di seguirmi.
In questo, mi aiuta molto la programmazione degli articoli per la pubblicazione automatica. Quando sono libera e ispirata, ne approfitto per scrivere più post e impostare data e ora della futura pubblicazione.
Ricordo sempre, però, di controllare se i lettori hanno lasciato commenti e rispondo a tutti appena possibile perché l’interazione è importante per fidelizzare chi mi segue.

Decidete, quindi, il taglio che volete dare al vostro spazio web e poi affidatevi alla vostra creatività (da scrittori non dovrebbe mancarvi) per arricchirlo con contenuti mirati e originali.

Simona Colombo