Giovanni Marco Nicolazzo

Giovanni Marco Nicolazzo

Editorial Marketer

Ciao,
mi occupo di marketing editoriale e ho scritto questa guida affinchè tu possa comprendere l’importanza di imparare da solo a fare promozione. Spero possa esserti utile.

IMPARARE DAI MIGLIORI AUTORI DIVENTATI BESTSELLER

L’articolo che stai per leggere è una guida gratuita che ho preparato per gli autori come te, per insegnarti a muovere i primi passi nel difficile campo della promozione editoriale.

Armati quindi di buona volontà e pazienza. Si tratta di un articolo piuttosto lungo, ma ti assicuro che ne vale la pena.

Ho studiato le tecniche di promozione dei migliori autori indipendenti e i cui libri sono dei bestseller. Ho riassunto in 10 punti le tecniche maggiormente usate e ora le metto a tua disposizione gratuitamente.

Per qualsiasi domanda non esitare a contattarmi su Messenger

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10 cose indispensabili per promuovere il tuo libro e farne un best seller

Vuoi sapere cosa hanno in comune autori come Jeff Goins, Joanna Penn, Mark Dawson, Carol Tice e altri? Oltre ad aver pubblicato dei bestseller, sono autori che non avendo una casa editrice hanno imparato a fare promozione nella maniera corretta.

Continua a leggere e ti dirò 10 azioni che puoi intraprendere perseguire la strada dei grandi scrittori indipendenti inglesi e americani.

Partiamo da un fatto. Chiunque pensi che la parte più difficile della vita di uno scrittore sia scrivere il proprio romanzo non ha idea di quanto sia complicato vendere un libro.

Lo dico per esperienza.

Il processo di scrittura con tutte le sue difficoltà coinvolge solo te e la tua capacità di mettere nero su bianco un’idea. È un processo creativo lungo e a volte doloroso, ma se sei un vero scrittore è anche ciò che ti piace fare di più nella vita.

Ma cosa succede una volta finita la stesura del manoscritto?

Se sei un autore emergente autopubblicato o hai una piccola casa editrice alle spalle, sai bene che sei solo all’inizio di un lungo percorso che porterà il tuo libro sullo scaffale della libreria, fisica o virtuale che sia.

A meno che non si occupi di tutto la casa editrice (ed in quel caso sei davvero fortunato se tutto andrà per il meglio), una volta terminato il manoscritto sarai impegnato in una serie di attività che con la scrittura c’entrano davvero poco.

Ecco una lista (poco) esaustiva di tutto quello che dovrai affrontare prima di poter annunciare l’uscita del tuo libro. Sentiti libero di aggiungere mentalmente quello che manca.

  • Revisione del manoscritto a seguito dell’editing;
  • Creazione di una copertina accattivante;
  • Impaginazione del file originale secondo gli standard di formattazione richiesti dalla tipografia o dalla piattaforma di self publishing;
  • prova di stampa;
  • prima lettura da parte dei beta-readers per avere i primi feedback;
  • ricerca di librerie o associazioni dove presentare il libro
  • organizzazione della presentazione del libro e contatto con eventuali moderatori;
  • preparazione di una rassegna stampa con vari giornalisti delle testate locali o blogger del settore;
  • ricerca delle librerie fisiche indipendenti per convincerle a mettere in conto vendita il tuo libro.

Ci sarebbero mille altre cose da aggiungere, ma il punto è questo.

La strada verso la pubblicazione è lunghissima ed è lastricata di ostacoli.

Non basta tutto l’impegno che ci hai messo nella scrittura per decretare il successo del tuo libro.

Pensaci bene.

Le operazioni che ti ho elencato sono necessarie alla pubblicazione di qualsiasi libro prodotto al mondo, eppure più dell’80% di questi vende meno di 100 copie (statistica AIE).

Allora cosa fa la differenza tra un libro che resta a prendere polvere sullo scaffale e un best-seller?

Stavi per dire la bravura dello scrittore o l’originalità del romanzo?

Sbagliato.

Dopo anni di consulenza nel settore editoriale ho capito che la risposta è un’altra.

“Un libro vende se c’è un pubblico di lettori già pronto a leggerlo.”

Pensi che io abbia preso un abbaglio?

Ti chiedo di sospendere il giudizio solo per qualche minuto e di seguire il mio ragionamento.

Conosci Dan Brown?

Ovvio che sì…

Ha venduto milioni di copie de Il codice Da Vinci in pochi mesi.

La maggior parte di queste vendite al tempo fu alimentata dal polverone mediatico generato dalle teorie sulla nascita del Cristianesimo contenute nel libro.

Un rimbalzo continuo di interviste e accuse verso la Santa Sede in cui lo scrittore e la casa editrice si buttarono a capofitto.

Fin qui nulla di strano. Il successo fu un mix di talento, storia avvincente e passaparola.

Ma sai quale fu la cosa che mi colpì maggiormente?

Quello non era il primo libro della serie dedicata al Prof. Langdon.

Crypto, Angeli e demoni e Le verità di ghiaccio erano stati pubblicati qualche anno prima senza riscuotere lo stesso successo di critica e di pubblico.

Soltanto dopo l’esplosione de Il codice Da Vinci, trovarono un pubblico genuinamente interessato a quel tipo di storia e sono diventati a loro volta dei best-seller.

Questo caso mi fece capire quanto fosse difficile all’inizio trovare il proprio pubblico.

Se ti fermassi solo alla qualità di un singolo libro, perciò, non potresti sfruttare questo principio di vasi comunicanti e trascureresti uno dei fondamenti del marketing editoriale.

Creare un gruppo di lettori veramente interessato a ciò che scrivi.

Queste persone in gergo si chiamano true fans (veri fan) e a loro dedichiamo(dovremmo) ogni sforzo possibile durante la fase di promozione degli autori che si affidano a noi.

Perchè rivolgersi ai true fan e non rivolgersi a tutti?

Per un motivo molto semplice, perchè è uno spreco incredibile di risorse e di tempo.

Se non vuoi credere a me, forse puoi credere a Stephen King, il quale nel suo saggio On Writing, dedicato alla scrittura afferma:

Non potete soddisfare sempre tutti i lettori; non potete soddisfare nemmeno alcuni dei vostri lettori, ma dovete sforzarvi in ogni modo di soddisfare almeno alcuni lettori qualche volta.

Questo è alla base di quella che è comunemente chiamata la teoria dei 1000 veri fan, enunciata da Kevin Kelly, giornalista, scrittore e fondatore della rivista Wired.

Se vuoi diventare davvero uno scrittore di successo allora devi assolutamente studiarla.

Dicevamo che devi trovare un gruppo di lettori interessati a ciò che scrivi. Questo sembra davvero fantastico, ma allo stesso tempo terribilmente complicato.

E se invece ti dicessi che puoi trovare da solo i tuoi true fans ancora prima di aver pubblicato una sola riga del tuo romanzo?

Anche io non ci credevo, ma dopo aver seguito i progressi dei nostri autori, ho capito cosa fa davvero la differenza per ottenere buoni risultati online.

Ecco perché ho realizzato questa breve guida.

Qui sotto potrai trovare alcune strategie elementari che faranno subito crescere nei lettori la percezione della tua professionalità e ti aiuteranno a vendere il tuo libro ancora prima della sua pubblicazione.

Usala come una check-list da spuntare prima di annunciare l’uscita del tuo libro.

Sei pronto? Cominciamo!

#1 Crea un sito web per il tuo brand di autore

Sia chiaro, questo lo dicono un po tutti, ma io farò un passo oltre e cercherò anche di farti capire davvero perché ti serve.

Innanzitutto, non ti sto chiedendo di realizzare un portale dedicato al mondo dei libri da migliaia di pagine.

Tutto quello che ti serve ora è un sito web dedicato al tuo brand di scrittore. Più avanti ti spiegherò cos’è il brand di uno scrittore e capirai meglio cosa voglio dire, ma per il momento consideralo il posto dove inserire un’immagine accattivante della copertina, la sinossi del libro, la tua biografia e auspicabilmente il tuo blog.

L’unica cosa di cui ti devi accertare è che abbia la possibilità di accettare i pre-ordini.

Una volta aperte le vendite, potrai aggiungere stralci del libro, recensioni positive o testimonial, filmati, interviste e tutto il materiale promozionale che riuscirai a produrre per sostenere le vendite.

Fin ora non ti ho detto niente di nuovo, la maggior parte degli autori fa quanto fin qui suggerito.

Ma devi fare di più, perché in tal modo hai creato un sito unidirezionale e auto promozionale.

Attenzione invece a non creare un sito auto referenziale in cui parli solo di te stesso. È importante invece che il tuo ricco sia ricco di contenuti relativamente al tuo pubblico di lettori.

Parla anche e soprattutto di altri libri e crea un filo conduttore con i lettori.

Solo in questo modo riuscirai a catturare l’attenzione dei true fan.

Vediamo degli esempi concreti.

Supponiamo che tu abbia scritto un giallo del titolo “I delitti dell’Apocalisse” con Ettore Marinelli nei panni dell’investigatore privato.

In primis, posso supporre che tu sia un esperto del genere giallo, per cui ecco un elenco di cose super-interessanti di cui potresti parlare (le prime che mi vengono in mente):

  • Tecniche di indagine dei più grandi scrittori di gialli
  • Agatha Christie due personaggi a confronto: Hercule Poirot vs Miss Marple
  • Ettore Marinelli contro Sherlock Holmes, Marlowe e Maigret.
  • Fruttero & Lucentini e la nascita del giallo in Italia
  • I migliori 5 libri gialli mai scritti (secondo me)
  • I delitti dell’Apocalisse e Carlo Lucarelli, che ci azzeccano?
  • Così è la notte, la recensione di un libro che mi ha fatto diventare uno scrittore di gialli
  • Il mio maestro: Edgar Allan Poe il primo giallista della storia.

Capito l’antifona?

Parlare di altri autori e di altri libri già noti per parlare indirettamente di se stessi, ottenendo il duplice obiettivo di scrollarsi di dosso quell’odore stantio di auto promozione ponendosi, al contrario, come un esperto del settore.

Riesci a vedere l’enorme potenziale di questo tipo di contenuti per i tuoi lettori?

Comincia subito a preparare il tuo piano editoriale, sono sicuro che ti sono già venute diverse belle idee.

#2 OFFRI un ebook da regalare ai tuoi lettori

Sembra strano regalare qualcosa quando si vuole vendere, ma in questo caso devi pensare più alla tecnica dell’assaggio.

L’obiettivo principale di questa strategia è quello di entrare in contatto con le persone che ancora non ti conoscono, che sono diffidenti nei tuoi confronti e capire se sono interessate al tipo di romanzi che scrivi.

Potrebbe succedere, infatti, che una bella copertina o recensioni a 5 stelle non siano sufficienti a far decidere un utente.

Perchè? Per il semplice motivo che i lettori non ti conoscono e non sono sicuri di avere del tempo da investire con uno scrittore poco conosciuto di cui non sanno nulla.

Ecco perché a questo punto è tuo dovere proporre la lettura o il download di un estratto dal libro o un breve racconto ad esso collegato.

Maggiore sarà la tua capacità di fornire contenuti per abbattere queste difese mentali, maggiore sarà la possibilità di convertire il lettore capitato per caso sul tuo sito in un vero fan.

Bada bene, non si tratta di offrire un libro completo, basta un racconto oppure un episodio estratto dal libro, della durata di 5-10 minuti purché sia auto conclusivo.

Al termine il lettore dovrà avere la sensazione che tu faccia al caso suo, con la voglia di continuare a leggere.

Questo è il tuo biglietto da visita, quindi non essere parco con ciò che offrirai in quanto a qualità e non fare l’errore di credere che qualsiasi cosa vada bene.

L’ebook come incentivo funzionerà solo se avrai dedicato l’attenzione e la qualità che hai dedicato al libro.

#3 Raccogli le email delle persone interessate

Se hai deciso di regalare un estratto del tuo libro, non è detto che il tuo lettore non ti debba dare nulla in cambio.

Egli ha ancora qualcosa di molto importante da darti prima di abbandonare il tuo sito per sempre. Il suo indirizzo email.

Può sembrare banale, ma se il lettore esce dal tuo sito senza averti lasciato nulla che ti permetta di ricontattarlo, nel 95% dei casi non tornerà mai più. Questo lo dicono le statistiche.

Ecco perché puoi inserire il download del tuo Ebook in un form e usare uno dei tanti servizi di automazione che permettono di inviare email agli iscritti ad una lista contatti.

Questo servizio è la newsletter.

Cominci a vedere ora il puzzle nella sua interezza?

Ricapitolando:

Con il sito scrivi contenuti interessanti, con l’ebook offri un assaggio del tuo stile e con l’indirizzo email ottieni una prima fiducia di un potenziale lettore che ti permette di contattarlo in qualsiasi momento. 

NON VUOI FARE TUTTO DA SOLO?

 

Possiamo aiutarti con i giusti consigli

 

 

#4 fai rete, collabora e dai inizio al passaparola

In generale i tuoi true fan devi trovarli letteralmente uno ad uno e non pensare che bastino amici e parenti, anche se  possono essere utili per fare rete.

Ecco alcune idee.

Parti sempre dai contatti nella tua zona, quindi fai una lista di associazioni culturali presenti nel tuo territorio, di lettori forti e persone a cui potresti arrivare anche indirettamente. Ognuno di noi o dei nostri amici ha una cerchia di contatti su cui può fare sempre affidamento. Persone che ci stimano e che possono fungere da volano delle nostre iniziative. Contattali solo se hanno interesse per i libri.

Poi fai un elenco di blog in linea con il genere del tuo libro e contattali nel modo giusto.

Attenzione, questo è un punto fondamentale, puoi contattare decine di blog e non avere riscontri se non comunichi nella maniera corretta.

Cosa significa nel modo giusto?

Ricordi che nel punto 1 ti sei posizionato come esperto di gialli? Bene, ecco che il lavoro precedente ora ti tornerà utile.

Infatti, puoi contattare i blog e siti di settore non più per parlare del tuo libro o chiedere recensioni, ma per proporre loro i tuoi migliori articoli.

Così potresti contattare i siti e blog che parlano di gialli e proporre loro gli articoli che hai preparato in precedenza. Ti ricordo ad esempio: “Agatha Christie due personaggi a confronto: Hercule Poirot vs Miss Marple“ e poi ancora Lucarelli, Edgar Alla Poe, Lucentini, ecc.

Capisci quante frecce al tuo arco hai per promuovere la tua figura di scrittore?

Adesso non sei più uno scrittore che elemosina una recensione del suo libro, adesso sei un esperto di gialli che propone articoli interessanti.

Vedrai che i blog ora faranno meno obiezioni nell’inserire un link al tuo sito, perchè non stai chiedendo nulla, stai solo offrendo contenuti di valore ai loro stessi lettori, che guarda caso sono anche i tuoi.

Se operi in questo modo otterrai traffico “buono”, mirato, composto da lettori appassionati di gialli.

Così avrai la possibilità di trovare i tuoi veri fan in maniera naturale cioè tramite il passaparola, generando il classico effetto “palla di neve che rotola” e cresce sempre più.

Ricorda, chiedere recensioni non è l’unica strategia che puoi usare. Probabilmente è ciò che fanno tutti e proprio per questo poco efficace. 

#5 I comunicati stampa

Chi ha detto che inviare un comunicato stampa a riviste e blog del settore non funziona più? Se hai capito il trucco precedente e se ti posizioni come esperto del settore sarà molto più facile ottenere attenzione.

Magari non ha molto senso pretendere che tutti siano pronti a pubblicare una recensione del tuo libro, ma se riesci a creare una relazione personale e di stima reciproca con i giornalisti e i blogger del settore, questi saranno più disposti a leggere le tue prposte e a ritagliarti un articolo sul loro blog o sul loro magazine online.

E se non sarà per questa volta, sarà per la prossima.

La comunicazione è un’arte, se usi le giuste leve riuscirai ad ottenere attenzione.

L’errore più comune è quello di mandare lo stesso messaggio impersonale a decine di blog o riviste del settore. Questa è la via breve per spedire le proprie email direttamente nel cestino.

A nessuno piace ricevere email generiche, perciò scrivi i tuoi messaggi in maniera mirata e personalizzata. Cerca di studiare i tuoi interlocutori e soltanto dopo contattali per qualcosa di concreto che non sia semplicemente: “cerco una recensioni del libro”.

Inoltre, come già spiegato, devi essere indiretto nelle tue richieste. Ad esempio puoi ospitare sul tuo blog (ecco un altro buon motivo per averne uno) un altro giornalista o blogger di settore per parlare di libri gialli (rimanendo all’esempio).

Automaticamente otterrai un link al tuo sito, perchè stai sicuro che l’intervistato rilancerà l’articolo sul suo sito o pagina facebook.

Quante volte hai contattato blog e siti per chiedere una recensione? E quante volte non hai ottenuto neanche una risposta?

Abbiamo preparato per te un vademecum con i 10 errori da evitare quando si scrive un email per contattare una redazione, con 3 esempi di email vincenti.

 

VADEMECUM, come contattare una redazione per proporre il tuo libro

La nostra redazione riceve decine di email di contatto da parte di autori in cerca di promozione.

Sulla base di questa esperienza abbiamo preparato per te un vademecum con un campionario di errori da evitare quando si entra in contatto con una redazione.

Contiene 3 esempi di email vincenti e un template da utilizzare.

Le cose che nessuno ti dice è che non troverai in nessun altro manuale, noi te lo rendiamo disponibili nel nostro pacchetto SFERA STRATEGY START.

 

#6 Chiedi e offri aiuto ad altri scrittori

Scrivere di solito è un’attività solitaria. Ricordati però che esistono intere community di scrittori emergenti nelle quali condividere il tuo percorso e apprendere strumenti e strategie utili.

Partecipare attivamente alla vita delle community non è una perdita di tempo. Conoscere altri scrittori ti permetterà di creare relazioni che potrai sfruttare nel lungo periodo.

Per esempio, potrai promuovere il tuo libro su altri blog, venderlo in bundle con quello di un tuo collega, farti aiutare nella revisione o scambiarti recensioni sui social. Organizzare un blog tour.

Le possibilità sono moltissime.

Ci sono poi i gruppi dove scambiare opinioni e consigli sulla promozione. Nel gruppo SvoltarePagina ad esempio ci sono anche molti professionisti dell’editoria disposti a dare una mano e rispondere alle tue domande.

Sappi che tutti gli scrittori hanno affrontato i medesimi tuoi ostacoli e difficoltà. Dunque perché affrontare le difficoltà da solo e non confrontarti con chi le ha già superate?

Senza una rete di relazioni non crescerai professionalmente come scrittore e occorrerà molto più tempo e sforzo per ottenere qualche risultato.

Sei un autore indipendente? Iscriviti al nostro gruppo chiuso!

 

NON VUOI FARE DA SOLO?

SvoltarePagina, il nostro gruppo facebook può rispondere alle tue domande.

Possiamo aiutarti a migliorare la promozione e creare il tuo brand di scrittore.

 

#7 Personal branding

Questo è il capitolo più importante di questa guida. Ho promosso oltre 400 autori in questi anni e a ciascuno faccio sempre la seguente domanda: è più importante promuovere te stesso o il tuo libro?

Putroppo c’è una tendenza generale per la quale la risposta tende a essere la seconda. Ovvero le risposte ricorrenti sono queste: “io parlo con i miei libri”, “non devono conoscere me, ma il libro”.

Purtroppo non è così.

L’idea che uno scrittore debba farsi conoscere solo per i suoi libri è un’idea che non sta in piedi e te lo dimostro con un esempio.

Prendiamo il solito Stephen King e il già citato saggio On writing. Il suo modo di lavorare si può schematizzare in 3 semplici fasi: la ricerca, la scrittura e la promozione. 

Come puoi immaginare il lavoro di uno scrittore, dopo lunghi mesi di ricerche e di stesura, non termina con la pubblicazione del libro, ma avanti con un altro lungo periodo in cui si va a promuovere il libro. Nessuno scrittore neanche dell’800, da Manzoni a Joyce ha mai scritto e basta. Ciascuno ha sempre creato la sua rete di relazione sociali che un tempo potevano essere i salotti bene o i circoli letterari e ora magari è facebook.

King dice:

Posso essere schietto? Se non avete tempo di leggere, non avete tempo (né gli strumenti) per scrivere. Tutto qui. 

Fatto salvo quanto detto da King, per un autore emergente mi permetto di modificare la precedente citazione con la seguente altrettanto valida:

Se non avete tempo di promuovervi, non avete tempo (né gli strumenti) per diventare scrittori. Tutto qui. 

Ti faccio questa domanda: quanti scrittori conosci che hanno ricevuto un minimo di notorietà senza fare promozione, “parlando solo con i loro libri”?

Mi dispiace dirtelo ma io non ne conosco alcuno.

Può sembrare contrario alle tue credenze, ma credimi non lo è: i tuoi libri sono quasi secondari. Un buon libro è un requisito necessario ma non sufficiente per diventare uno scrittore.

Quello che devi orchestrare è la tua comunicazione e fare in modo che sia coerente con i tuoi lettori ovvero devi sforzarti di sviluppare il tuo brand di scrittore (personal branding).

Ma che cos’è il personal branding? Ecco una bella definizione che puoi trovare facilmente su internet:

“Fare personal branding significa impostare una strategia per individuare o definire i tuoi punti di forza, quello che ti rende unico e differente rispetto ai tuoi concorrenti e comunicare in maniera efficace cosa sai fare, come lo sai fare, quali benefici porti e perché gli altri dovrebbero sceglierti.”

Un esempio chiarirà tutto.

Tempo fa parlavo con un mio cliente, un autore che scrive racconti su Venezia. Mi segnalò il seguente problema, cioè che il suo nome era un omonimo di un altro scrittore. Dunque, cercando i suoi libri su Amazon apparivano anche quelli di un’altra persona che non era lui, quindi questo generava un enorme equivoco.

Mi chiese come poteva fare e così gli suggerii di lavorare sul suo personal branding e di posizionarsi in modo che apparisse unico nel suo genere, nel modo seguente:

Andrea Perin

“lo scrittore della laguna”

Ecco dunque come è possibile creare un elemento distintivo riassunto in uno slogan.

Con questo posizionamento ha potuto eliminare ogni possibile equivoco. Ma non solo, adesso è il primo in Italia a potersi definire “scrittore della laguna”, l’autore che scrive racconti su Venezia.

Hai notato come un semplice slogan possa dare una grande forza differenziante per il proprio brand di scrittore?

Se userà bene questo strumento del personal branding Andrea potrà davvero trovare una sua identità facilmente riconoscibile e memorizzabile.

Beninteso il personal branding non si risolve in uno slogan, ma in una serie di strategie volte a rendere unico e differenziante il brand di un autore. Ci vorrebbe un’intera guida per parlarne.

Ma ora un po di consigli pratici.

– Crea il tuo brand d’autore e imprimi qualcosa di unico che appartiene solo a te. Se possibile trova uno slogan.

– Fai un elenco di almeno 5 cose in cui credi, questo diventerà il tuo sistema di credenze. I lettori dovranno immedesimarsi in ciascuna di esse altrimenti non saranno mai tuoi fan. Esempio: ami Venezia, ti piacciono i racconti, adori il giallo, ti appassiona l’arte e odii i libri scritti con un linguaggio troppo aulico o formale.

– Usa sempre il tuo brand in ogni comunicazione

– Per cominciare, via il nome del libro dal nome della tua pagina facebook. Puoi metterci il tuo nome o quello del brand.

Una cosa veramente deleteria ad esempio è questa: leggere i commenti facebook tipo “I delitti dell’Apocalisse ha risposto a “.

Se tu vuoi creare una relazione con i tuoi lettori, non devi mettere barriere tra te e loro. Così se usi il nome del libro al posto del tuo fai esattamente questo.

Inoltre lo sforzo per portare fan a una pagina è grande e siccome si presume che scriverai altri libri, creare una pagina per ogni libro sarebbe uno spreco incredibile di risorse.

– No alle foto di copertina di te in spiaggia su Facebook, al profilo Twitter vuoto o al profilo LinkedIn in cui spieghi che sei un manager piuttosto che un pizzaiolo. 

-Sì, all’immagine del tuo libro preferito, del tuo autore preferito o un immagine che rappresenti il genere letterario di cui ti occupi. Scegli un’immagine potente che comunichi a tutti che sei un esperto del settore (di libri gialli ad esempio).

– Aggiungi nella firma della tua mail un link ed un’immagine che riportano al tuo sito web, così che ogni persona a cui scrivi o che ti legge in copia possa capire subito di cosa tratta il libro e andare a vedere se gli interessa.

– Crea una serie di post per le piattaforme social (facebook, twitter, ecc) che vuoi usare durante il lancio del tuo libro e pianifica la pubblicazione dei contenuti. Esistono diverse piattaforme che ti permettono di gestire tutto da una sola dashboard. 

#8 Crea sia la versione cartacea che quella digitale del libro

Ah…l’odore della carta. Non pensare che in Italia il digitale sia allo stesso livello degli Stati Uniti o di altri Paesi dove c’è una presenza più marcata di lettori forti. In Italia il mercato ebook è intorno al 10%.

Non puoi assolutamente tralasciare il fatto di realizzare entrambe le versioni del tuo libro, cartaceo e digitale.

Un utente abituato a leggere cartaceo difficilmente si convertirà al digitale o viceversa, perciò a meno di non voler perdere una grossa fetta dei propri lettori ti consiglio di assicurarti di avere le due versioni pronte per il lancio.

Inoltre se organizzi delle presentazione dal vivo, cosa assolutamente consigliabile, avere il libro ti permetterà da subito di vendere delle copie.

Non dimenticare di allegare a ogni copia cartacea, quando possibile, un messaggio personale prestampato con i tuoi contatti.

Perchè devi fare questo?

Secondo il principio biblico “chiedi e ti sarà dato”. Più semplicemente perché i lettori non conoscono le tue esigenze, mettere un messaggio personale ti aiuterà a ottenere commenti e recensioni.

Spiega ai lettori che conti sul loro aiuto e vedrai che le percentuali di interazione con il tuo sito, la tua pagina facebook e la tua email cresceranno a un ritmo nettamente maggiore rispetto al caso in cui non dici nulla.

#9 Prepara un’offerta speciale per il lancio del libro

Se mi hai seguito fin qui nella lettura di questa guida, ormai avrai capito che è fondamentale pianificare le tue azioni di marketing e non lasciarle mai al caso.

Per cui una cosa molto importante è cominciare la promozione del libro, prima ancora che sia stampato o venduto.

Ci vorrebbe una guida dedicata per spiegare come fare il lancio di un libro, mi limito qui a indicarti una delle strategie più usate: l’offerta speciale per il lancio.

Il blog, la newsletter e tutto quanto illustrato in questa guida, dovrebbero essere lanciati diverse settimane prima della pubblicazione.

Non puoi diventare un esperto di settore in poco tempo per cui parti il prima possibile.

Comunque non è mai troppo tardi e puoi farlo anche se il tuo libro è già in vendita. In ogni caso prima o poi uscirà il tuo prossimo libro, per cui fai tesoro di questi suggerimenti.

Ti è mai capitato di fare delle offerte speciali o degli sconti per il tuo libro?

Probabilmente sì.

Sappi che sono dell’idea che non bisogna svalutare il proprio lavoro diminuendo il prezzo del libro, ma ci sono dei casi in cui è utile fare uno sconto.

Se ricordi al punto 3 di questa guida ti ho parlato della newsletter, allora ecco che puoi usare a tuo favore i contatti acquisiti e la tecnica dello sconto inviando agli iscritti alla tua newsletter una promozione riservata solo a loro.

In questo modo avrai la possibilità di fare sentire gli iscritti davvero speciali e di dar loro il senso dell’appartenenza.

Per esempio potresti offrire uno sconto del 50% ai primi cento che acquisteranno il tuo libro, oppure proporre un’offerta a tempo o addirittura vendere due o più libri in un bundle.

Anche qui le soluzioni sono diverse. Sta a te capire quali sono quelle che sono importanti per creare i tuoi true fan.

Perchè farlo agli iscritti della newsletter e non ai fan di facebook ad esempio?

Non c’è una regola precisa se non questa: non fare offerte speciali a chi non ti conosce, perché non faresti che deprezzare il tuo lavoro.

Ormai dovresti aver capito da questa guida la parola magica: true fan. A loro devi rivolgerti, sempre!

Quindi in questo senso gli iscritti alla newsletter sono i candidati perfetti, perchè hanno ricevuto il tuo bonus e fatto quel passo in più nel cerchio della fiducia, offrendoti il loro indirizzo email.

Usa semmai i fan di facebook per portare iscritti alla tua newsletter, pianifica il tuo marketing in tempo e usa la leva della scarsità (soltanto ai primi 100 ad esempio) per offrire un’offerta speciale durante il lancio del tuo libro.

Ti assicuro che questa tecnica funziona molto bene.

#10 Rispondi a tutti i commenti e a tutte le richieste

Ti ho parlato poco fa del lancio del libro, intendendo tutte quelle azioni di marketing che vanno intraprese prima (ma è possibile farle anche dopo) dell’uscita del libro.

Prima o dopo infatti non ha importanza, il punto è questo: se hai fatto bene il lancio la vendita del libro sarà una pura formalità.

Come fai a sapere se il tuo lancio andrà bene?

Dovrai fare in modo che la comunicazione sia bi-direzionale. Non sarà facile e spesso profili social e blog sono un predicare nel deserto. Evita dunque di mostrarti su un piedistallo o dietro una cattedra e stimola invece i tuoi lettori a fare domande e a commentare.

Un blog senza domande e commenti all’inizio non è grosso un problema, devi avere pazienza e portare i lettori ad uno uno nel tuo sito.

Il vero problema invece sono i blog in cui gli autori non rispondono alle domande. Se vuoi creare dei true fan il primo passo è proprio quello di rispondere a chiunque interagisca con te. Anche solo per ringraziare.

la teoria dei 1000 veri fan di kevin kelly

Una teoria di marketing profetizzata nel 1998 da Kevin Kelly fondatore della rivista Wired, scrittore e giornalista.

Nel suo articolo Kevin Kelly spiega in parole semplici perchè una community di veri fan può elevare la carriera di uno scrittore al punto da farne un mestiore di cui possa vivere.

L’articolo che enuncia la teoria dei 1000 veri fan è stato tradotto in italiano e noi ve lo rendiamo disponibile come omaggio nel BONUS PACK incluso in SFERA.

Conclusioni. Ma io sono uno scrittore devo fare tutte queste cose?

Ricorda: l’80% degli scrittori vende meno di 100 copie proprio perchè NON fa tutte queste cose.

Ancor peggio, spesso non le fa neanche la casa editrice con cui hai pubblicato.

Se poi non hai un editore, perchè hai pubblicato il tuo libro in self publishing, allora non hai altra scelta.

Puoi sempre decidere di non fare nulla, ma poi tutto resterà com’è ora. Le cose non cambiano mai da sole, bisogna agire in prima persona per far sì che qualcosa migliori.

Se hai trovato interessante questa guida allora devi dare un’occhiata a SFERA STRATEGY START  e vedere di cosa si tratta.

La guida è terminata, abbiamo solo scoperto la punta di un iceberg, ma ti ringrazio per essere arrivato fin qua.

Questa guida mi è costata diverse ore di lavoro, per cui mi farebbe piacere sapere se ti è stata utile o un tuo commento per migliorarla.

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2. Iscriviti al gruppo segreto

Ecco per te alcuni benefici:

  • Partecipare ai contest del gruppo per ottenere promozione gratuita
  • Ottenere contenuti premium gratuiti via Email
  • Imparare a usare la strategia S.F.E.R.A per promuovere da solo il proprio libro in maniera efficace
  • Entrare in un gruppo esclusivo di autori che vogliono dare una svolta alla promozione del loro libro

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